L’IMEDD va a portare la Roia e la Nervia al livello Europeo nel quadro della Settimana Europea per la Reduzione dei Rifiuti

Venerdi 25 ottobre 2019, l’IMEDD era sulla grande spiaggia di Ventimiglia, la città di confine, per realizzare un studio sul percorso dei rifiuti sull’acqua dei fiumi Roia e Nervia sta il mare, dopo le piogge torrenziali che abbiamo avuto nei ultimi giorni in tutta la regione Liguria. Lo scopo era di studiare i diversi tipi di rifiuti circondando l’imboccatura dei fiumi Roia e Nervia.

Questo studio dall’IMEDD fa parte di un piu ampio progetto al livello Europeo iniziato nel 2011 per aiutare la Commissione Europea a promuovere un buon management ambientale e dal 2017, per partecipare alla Settimana Europea per la Reduzione dei Rifiuti (SERR).
La SERR è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti nel corso di una sola settimana. E’ un’iniziativa che coinvolge una vasta gamma di pubblico (enti pubblici, imprese, società civile e cittadini). La SERR ha anche lo scopo di promuovere il riutilizzo. In Italia, l’AICA (Associazione internazionale per la comunicazione ambientale) si occupa dal progetto per promovere l’evento in Italia.

L’IMEDD, come istituto di ricerca e di comunicazione ambientale, ha scelto la città di Ventimiglia per il suo progetto per la Settimana Europea per la Reduzione dei Rifiuti. In verità, lo studio dall’IMEDD consente l’opportunità di condividere una situazione transfrontaliera anche con il Principato di Monaco, la Francia e l’Europa che puo aiutare a sensibilizzare tutti ed incoraggiare un turismo sostenibile rispettoso dell’ambiente.

In realtà, Ventimiglia, la città di confine, si trova ogni volta con una situazione di rifiuti sulle sue spiagge dopo le piogge torrenziali, che potrebbe essere limitata rafforzando l’informazione e la consapevolezza nelle due valli (Roia e Nervia) su tutto il percorso dell’acqua. Gli due fiumi (Roia e Nervia) sono in realtà i due trasportatori dei rifiuti, dunque se vogliamo limitare gli rifiuti sulle spiaggie, si dove fare nella parte superiore dei due fiumi anche.

Con il sviluppo del turismo responsabile a Ventimiglia nei prossimi anni, questo problema è importante, anche riguardando il Porto di Cala del Forte e le zone protette tanto piu che esistono delle colonie di uccelli e pesci che vivono nelle due imboccature naturali (Roia e Nervia). Ventimiglia è anche situata nella zona Pelagos, dunque vuole dire che tutte le città di questa zona devono impegnarsi per limitare il livello di rifiuti che finiscono la loro vità in mare, per in fine, proteggere anche gli cetacei, il mare e l’ambiente.

Ecco sono alcune foto dall’IMEDD dal 25 ottobre 2019 a Ventimiglia che mostrano 1) la bellezza del territorio ambientale di Ventimiglia e 2) la situazione dei rifiuti sulla spiaggia all’imboccatura del fiume Roia che fa parte della rete Natura 2000.

 

Troviamo tutto: la plastica, il legno, il vetro, lattine, prodotti tossici, bottiglie, ferro, mozziconi, rifiuti alimentari…

Una zona Natura 2000 significa che il fiume ha un’importanza fondamentale anche le zone circostanti le aree a maggiore naturalità che in realtà costituiscono l’indispensabile raccordo tra ambiente antropizzato e ambiente naturale. Esse, infatti, rappresentano i cosiddetti “corridoi ecologici”, ovvero quei territori indispensabili per mettere in relazione aree separate tra loro ma simili per funzionalità ecologica.
http://www.natura2000liguria.it/sic18/index.htm.

Il stesso evento di rifiuti dopo le piogge torrenziali si passa all’imboccatura del fiume Nervia. Dal 2005, il Torrente Nervia è protetto anche lungo il suo percorso per un’area di 44 ettari: è stato istituito il sito di interesse comunitario (SIC) di Tipo B della Regione Liguria con Decreto Ministeriale 25 marzo 2005, ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat).

Quid per il futuro?
Con il futuro che si scrive sulla protezione ambientale a Ventimiglia e il turismo sostenibile, questa situazione dei rifiuti in spiaggia diventa un vero problema.
L’IMEDD era gia venuto in giugno 2019 per organizzare un’operazione di Clean Up sulla spiaggia. Gli cittadini di Ventimiglia hanno anche fato un altro Clean Up in 2019.

Il video dall’IMEDD a Ventimiglia in 2013 mostrava una situazione ancora piu dramatica per l’ambiente dopo le grande piogge torrenziali:
https://www.facebook.com/IMEDDMonaco/videos/1065844413807083/.

Lo scopo di questo studio non è di denunciare la situazione. E conosciuta da tutti in Ventimiglia e la stessa situazione si passa su tutte le rive del Mediterraneo.
Il problema viene in verità di due fattori:

  1. I rifiuti sono trasporti dai fiumi, dunque tutti i rifiuti delle montagne lasciati nell’ambiente arrivano sulla spiaggia.
  2. I rifiuti sono anche lasciati sulla spiaggia da persone che hanno un comportamento incivile.

Nei due casi, è veramente importante di ricordarsi che i fiumi Roia e Nervia sono due zone di interesse ambientale, che presentano una particolarità anche per il turismo sostenibile.

Una manera di provare a risolvere il problema è di federare tutti al problema dei rifiuti a Ventimiglia come un grande piano di federazione Europea destinato da pulire le spiagge e sensibilizzare gli turisti e gli cittadini, nel Val Roia e Nel Val Nervia.

Questo problema di rifiuti non si potrà mai risolvere se non è trattato di una manera generale con la città di Ventimiglia, i diversi paesi del Val Roia e del Val Nervia, ma anche con le imprese locali, con gli cittadini e con l’Europa (Ventimiglia è la città di confine). L’ambiente è un posto condiviso e è l’interesse di tutti di impegnarsi perche in fatto, è solo portare una buona qualità di vità nella città, sulle spiaggie e anche pensare alla salute dei bambini. E una responsabilità condivisa da tutti.

L’IMEDD sarà presto a Ventimiglia per portare questo grande progetto di federazione per proteggere l’ambiente dei fiumi Roia e Nervia. Questo progetto è presentato alla Comissione Europea, per rappresentare l’impegno dall’IMEDD in 2019 per la Settimana Europea per la Reduzione ai Rifiuti in Italia.

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** L’IMEDD è un istituto di ricerca e di comunicazione creato in 2011 che lavora con il Principato di Monaco, l’Italia, la Francia e l’Europa per aiutare le organizzazioni pubblichi, le imprese, la popolazione e gli bambini a fare dei progetti per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.
L’IMEDD lavora su la Smart City, la mobilità sostenibile, le energie rinnovabili, i rifiuti, la salute e la sicurezza, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile, l’arte e la musica sull’ambiente, il turismo sostenibile, gli porti puliti, il patrimonio culturale ed ambientale, la lotta contro la deforestazione con l’uso di legni certificati, l’educazione…
L’IMEDD lavora anche al livello Europeo per aiutare la Commissione Europea a informare e comunicare sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’ambiente come per esempio la Settimana Europea della Mobilità o la Settimana Europea per la Reduzione dei rifiuti.

 

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